I miei haiku preferiti

il primo sogno:
lo tengo segreto
e ci rido fra me
–
Itō Shōu
luce limpida:
nello stellato del capodanno
il suono della neve
–
Iida Dakotsu
l’aurora
trattiene il respiro:
bosco d’inverno
–
Ishihara Shūgetsu
gennaio:
negli occhi il colore
delle nuvole in cielo
–
Washitani Nanako
aghi di ghiaccio
penetrano il fondo
della mia tristezza
–
Naitō Jōsō
né cielo né terra
soltanto la neve
senza posa
–
Kajiwara Hashin
due aquiloni
Murakami Kijō
salgono nel cielo
fra i fiocchi di neve
smisurata
nei giorni più freddi
la luna
–
Kobayashi Issa
come un coniglio
in cima alla roccia
un mucchietto di neve
–
Kawabata Bōsha
nel silenzio
di questo cielo di neve
il fischio del nibbio
–
Kawabata Bōsha
brina sul giardino
ancora più incantevole
di una fioritura
–
Maruyama Kaidō
soffia il vento:
sul pruno i boccioli
si tengono forte
–
Uejima Onitsura
imprigiona nel lago
lo scintillio delle stelle
la crosta di ghiaccio
–
Yoshida Hiroshi
luna fredda:
Yosa Buson
dal tempio senza porta
il cielo lassù
canto d’usignolo
sempre più lontano
mentre fa buio
–
Yosa Buson
sentiero montano
sul profumo dei pruni
sorge il giorno
–
Matsuo Bashō
l’usignolo
ha perduto il cappello:
una camelia
–
Matsuo Bashō
tutti gli alberi
uno a uno si fanno avanti:
tempo di gemme
–
Kobayashi Issa
freddo di primavera:
i racconti delle pescatrici di perle
sulla spiaggia
–
Katō Shūson
come dal nulla
una distesa di peschi:
inizio di primavera
–
Nomura Toshirō
apro la finestra
Taneda Santōka
e la finestra si riempie
di primavera
si posa giocosa
sulla manica ed è già svanita
la neve di primavera
–
Takahama Kyoshi
freddo di primavera:
i racconti delle pescatrici di perle
sulla spiaggia
–
Katō Shūson
d’ora in poi la mia meta
sarà là dove mi porta
il vento di primavera
–
Taneda Santōka
mi butto giù
mi giro all’insù
ed è il cielo blu
–
Taneda Santōka
così bianchi nel buio
che nessuno li pesta
i fiori caduti
–
Murakami Kijō
fin nei posti
più remoti e senza nome
ciliegi in fiore
–
Matsumura Goshun